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Vercelli - XXIV VIOTTI Festival

Il 16 aprile Pier Carlo Orizio dirige l'Orchestra Camerata Ducale

Concerto con Guido Rimonda al violino

Pier Carlo Orizio

Pier Carlo Orizio

Vercelli, Teatro Civico: sabato 16 aprile alle 21 concerto con Guido Rimonda, violino e Pier Carlo Orizio, alla direzione della  Orchestra Camerata Ducale. Nato a Brescia nel 1963, Orizio si è diplomato in pianoforte e in direzione d’orchestra. Ha diretto alcune delle principali orchestre europee come Filarmonica di San Pietroburgo, Russian National, Camerata Salzburg (con Salvatore Accardo solista), Tchaikovsky Symphony, Danish National Symphony, Royal Philharmonic Orchestra e Belgian National Orchestra. Ha collaborato su invito dei maggiori festival internazionali con nomi leggendari quali Mstislav Rostropovich, sir James Galway, Rudolf Buchbinder, Boris Berezovsky, Sergej Krylov, Julian Rachlin e Mischa Maisky. Inoltre ha diretto brani di autori contemporanei quali Pärt, Gubaidulina, Penderecky e prime assolute di Giancarlo Facchinetti e Mauro Montalbetti. È docente di Direzione d’orchestra al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.


"L'appuntamento che il XXIV Viotti Festival era in programma per lo scorso 26 marzo e che purtroppo è stato rinviato a sabato 16 aprile, sempre al Teatro Civico di Vercelli - spiegano dalla Camerata Ducale - I protagonisti saranno Guido Rimonda, ovvero il solista residente e fondatore del Festival, un direttore d'orchestra d'eccezione come Pier Carlo Orizio e, naturalmente, l'Orchestra Camerata Ducale, “colonna” della rassegna concertistica vercellese. Al grande merito della riscoperta di Viotti (vera “impresa” ultratrentennale che lo ha reso celebre sia tra gli studiosi che per il grande pubblico), Guido Rimonda affianca da sempre un'altra sua profonda passione: quella per la ricerca di pagine musicali rare, particolari, magari poco eseguite.
Affiancato in questa nuova “avventura musicale” da un artista colto e sensibile come Pier Carlo Orizio, sotto la cui bacchetta è passato il meglio del panorama concertistico internazionale, ha così dato vita a un programma nel quale la bellezza dei contenuti va a braccetto con la loro preziosa rarità".

La serata sarà aperta e chiusa da Schubert: allo splendido ma poco eseguito terzo Entr'acte da Rosamunde “risponderà” idealmente la celebrata Incompiuta, vero manifesto della poetica schubertiana il cui finale mai scritto si dice confluì proprio in un altro brano di Rosamunde, in un intreccio il cui mistero forse non sarà mai chiarito.

"Il pubblico potrà scoprire il fascino di un'altra opera incompiuta - proseguono dalla Camerata Ducale - ossia il Concerto WoO 5 di Beethoven, ma anche lo struggente lirismo della Sérénade Mélancolique di Čajkovskij e la sospesa perfezione dell'Ave Maria di Bruch, della quale l'autore fu tanto soddisfatto da separarla dalla composizione di cui faceva parte – La croce di fuoco – e
pubblicarla come pagina autonoma. All'ascolto, una scelta che si rivela quanto mai condivisibile".


SOLIDARIETA’ & CULTURA: BIGLIETTO SOSPESO

Con l’iniziativa del “biglietto sospeso” 10 biglietti gratuiti (in parte acquistati da privati e in parte offerti dal Festival) sono a disposizione delle associazioni solidali del territorio che sono invitate a contattare l’organizzazione del Festival per farne richiesta per offrirli a coloro che non possono permettersi di andare a teatro.

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