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Vercelli - Concerto Viotti Festival

Alexandra Dovgan, pianista internazionale pluripremiata, ha solo 14 anni

Guido Rimonda dirige la Camerata Ducale

Alexandra Dovgan Foto ©Oscar_Tursunov

Alexandra Dovgan Foto ©Oscar Tursunov

Vercelli, XXIV Viotti Festival: sabato 26 febbraio al Teatro Civico, concerto di Alexandra Dovgan, pianoforte con Guido Rimonda direttore dell'Orchestra Camerata Ducale.

Alexandra Dovgan nasce nel 2007 in una famiglia di musicisti e inizia gli studi di pianoforte a 4 anni e mezzo. Il suo straordinario talento viene subito notato e a cinque anni entra nella Scuola Centrale del Conservatorio di Mosca, dove attualmente studia con Mira Marchenko. È vincitrice di vari concorsi nazionali e cinque concorsi internazionali, tra i quali il Vladimir Krainev, l'Astana Piano Passion e il Concorso per Giovani Musicisti Nutcracker. Nel maggio 2018, non ancora undicenne, vince il Grand Prix del II Grand Piano Competition di Mosca, e le immagini del suo concerto fanno il giro del mondo. Ha suonato in alcune delle più prestigiose sale da concerto europee, come la Philharmonie di Berlino, il Concertgebouw di Amsterdam, il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi. È stata diretta tra gli altri da Valery Gergiev e Vladimir Spivakov e ha preso parte a rassegne internazionali come il Festival di Colmar, il Rheingau Musik Festival e il Mariinsky International Piano Festival (che ha inaugurato nel 2018).

"Il talento non ha età: si può riassumere così lo spirito del concerto di sabato 26 febbraio  - commenta Cinzia Canziani, direttore artistico della Camerata Ducale -. Non ha età perché Dovgan, che vanta un presente da solista internazionale pluripremiata, ha appena 14 anni, una musicalità purissima, una maturità sorprendente e una spiccata insofferenza per la definizione di “enfant prodige”. E la si può capire: la sua presenza carismatica e la sua solidissima capacità interpretativa non hanno proprio nulla di adolescenziale. Ci si troverà dunque di fronte a una solista a tutti gli effetti già nel periodo “adulto” del suo percorso artistico, il che conferma la caratteristica unica del Festival vercellese, ovvero la capacità di proporre al suo pubblico tutte le assolute eccellenze delle nuove generazioni di interpreti".

A dirigere Alexandra Dovgan è giusto sia Guido Rimonda (alla guida come sempre dell'Orchestra Camerata Ducale), in quanto tra solista e direttore c'è in questo caso un'evidente affinità elettiva: anche lui, infatti, prima di diventare il Direttore Musicale del Viotti Festival è stato un talento precoce – aveva appena 13 anni quando interpretò Antonio Vivaldi nello sceneggiato Rai dedicato al “prete rosso” – e conosce perfettamente la sensibilità di chi si affaccia tanto presto sui grandi palcoscenici.

"Dovgan proporrà il Concerto n. 2 op. 21 di Fryderyk Chopin, e Chopin, come è risaputo, rappresenta l'apoteosi del pianoforte - spiega Canziani -. Quest'opera giovanile non fa eccezione: si presenta infatti brillante, elegante e tuttavia ricca di risvolti drammatici. Altrettanto “romantica” nello spirito sarà la seconda parte del concerto, nella quale Guido Rimonda alla guida della Camerata Ducale guiderà il pubblico alla scoperta della celebre Pastorale, ovvero della Sinfonia n. 6 di Ludwig van Beethoven. Un'opera in cui Beethoven idealizza la natura come rifugio dai tormenti dell'esistenza, ma nella quale sa andare anche oltre, scavando nelle potenzialità espressive della musica e regalandoci una composizione complessa, innovativa e coinvolgente.

Biglietti online sul sito www.viottifestival.it o alla biglietteria “Viotti Club”. Con l’iniziativa del “biglietto sospeso” 10 biglietti gratuiti (in parte acquistati da privati e in parte offerti dal Festival) sono a disposizione delle associazioni solidali del territorio che sono invitate a contattare l’organizzazione del Festival ([email protected]) per farne richiesta per offrirli a coloro che non possono permettersi di andare a teatro.



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