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Novara- Run For Mem

In 500 alla Corsa della Memoria verso il Futuro

Il percorso ha toccato punti di interesse storico-sociale

In 500 alla Corsa della Memoria verso il Futuro

Novara: circa 500 persone hanno presenziato alla “Run For Mem 2022, Corsa della Memoria verso il Futuro” organizzata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Ucei, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Vercelli - Biella - Novara - Vco, un'iniziativa non competitiva, giunto alla V Edizione 1 e finalizzato a ricordare, in prossimità del Giorno della memoria, i terribili fatti della Shoah.

Era presente la presidente Ucei, Noemi Di Segni, insieme al noto personaggio sportivo israeliano, Shaul Ladany, 85anni, maratoneta e superstite alla Shoah e alla strage delle Olimpiadi di Monaco 1972. La Questura di Novara ha curato e predisposto tutti gli articolati servizi di ordine e sicurezza pubblica. Alla camminata e alla corsa hanno preso parte alcuni atleti delle "fiamme oro", gruppo sportivo della Polizia di Stato e molti poliziotti della provincia a testimonianza della piena adesione all’iniziativa promossa dalla Comunità ebraica.


Due i percorsi previsti: una camminata che, partendo da piazza Antonio Gramsci, articolata secondo un tracciato individuato nel centro cittadino di Novara di circa 3 chilometri, ha termine in via Negroni, davanti a Palazzo Bellini, sede storica della Banca Popolare di Novara. E un percorso sportivo non competitivo, per la corsa, che, partendo e terminando negli stessi punti di quello amatoriale, si è sovrapposto ad esso soltanto nella prima parte, sino a piazza Del Popolo, sede dalla Questura di Novara ove, si separa dalla camminata, per poi articolarsi in un diverso tracciato “ad anello”, individuato nelle aree semi-centrali e sud della città, dallo sviluppo di circa 10 chilometri. 

Il percorso ha toccato punti di interesse storico-sociale per la città di Novara, nei pressi dei quali, sono stati posti dei “totem”, rievocativi delle vicende risalenti all’occupazione nazi-fascista ed alla Shoah, ricollegate allo specifico luogo, presso i quali i partecipanti alla camminata si sono fermati per alcuni minuti, onorando la memoria delle vittime.

Piazza Antonio Gramsci, individuata come partenza della manifestazione; via Omar 2, ove sorgeva la gioielleria di Iona Amadio, deportata nei campi di sterminio nazisti; piazza Martiri della Libertà, nei pressi del Castello Visconteo-Sforzesco, ove è
presente il monumento alla memoria delle Vittime Partigiane giustiziate dai nazisti; piazza del Popolo, davanti alla Questura di Novara, in ricordo di Giovanni Palatucci, dove è intervenuto il questore della provincia di Novara, Rosanna Lavezzaro.
E ancora piazza Cavour, ove è presente il monumento alla memoria delle vittime Partigiane; piazza Santa Caterina da Siena, residenza di Jona Amadio e Giacomo Diena, anch’egli deportato, dove sono state collocate due “Pietra da Inciampo”; via Negroni 12, davanti a Palazzo Bellini, sede storica della Banca Popolare di Novara, arrivo dei percorsi; viale Roma 8, ultima dimora di Bertie Sara Kaatz e Renate Marie Henriette Citroen, deportate nei campi di sterminio nazisti; viale Curtatone 9, nei pressi del Cimitero Comunale, al cui interno è presente un’area dedicata al Cimitero Ebraico e argo Palatucci 1, davanti agli uffici della Polizia di Stato “Aliano Bracci”.

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