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Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Vercelli

Si può godere veramente il cielo solo dopo il purgatorio

 Lunedì 29 novembre tra musica e parole con Mirko Volpi e Luca Solerio

chiesa San Lorenzo Vercelli

L'interno della chiesa di San Lorenzo a Vercelli

Prosegue la rassegna “Lo dolce piano che da Vercelli a Marcabò dichina - Dante Musica e Narrazioni” a cura dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Vercelli. A 700 anni dalla morte del Sommo Poeta Vercelli, citata da Dante nel XXVIII canto dell’Inferno come limite della pianura padana, sarà palcoscenico di un viaggio di arti plurime, legate alle cantiche di Inferno, Purgatorio e Paradiso, declinati insieme a importanti protagonisti del panorama artistico, letterario e musicale. Tre appuntamenti in cui scrittori contemporanei si alterneranno a musicisti e compositori per narrare in parole e musica i passi della Commedia.

“Si può godere veramente il cielo solo dopo il purgatorio.” Così recita una frase di Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89. Ed ecco che lunedì 29 novembre alle ore 18, nella chiesa di San Lorenzo, Mirko Volpi e Luca Solerio ci accompagneranno nella seconda delle tre cantiche della Divina Commedia. Nei numerosi concerti in area mitteleuropea Luca Solerio ha proposto un repertorio che spazia dalla musica di J.S.Bach a quella contemporanea. È attualmente direttore del coro polifonico Santa Cecilia di Galliate, istituzione che vanta una delle più antiche tradizioni Piemontesi. Nel 2013 Luca Solerio e Maria Giulia Pavese costituiscono l’associazione Maestro Luca Solerio per promuovere le iniziative e i concerti organizzati dal maestro e dai suoi allievi. Nel 2015 l’associazione culturale Maestro Luca Solerio è entrata a far parte del progetto “Rete per la Formazione Musicale”, convenzione con capofila il Conservatorio di Alessandria. Attraverso questa sentita sensibilità agli aspetti didattici, vengono forniti servizi dedicati alle scuole di musica, nonché́ la possibilità̀ di scambi tra i vari istituti radicati sul territorio. Mirko Volpi (1977) insegna Linguistica italiana all’Università di Pavia, e tra i corsi che tiene ce n’è uno specificamente dedicato alla lingua di Dante. Si occupa prevalentemente di Dante e dei suoi antichi commentatori, di antichi volgari italiani e di lingua non letteraria tra Otto e Novecento: argomenti sui quali ha scritto diversi volumi e saggi. È membro del Comitato Direttivo della “Società Pavese di Storia Patria” e segretario del Comitato Pavese della Società Dante Alighieri. Collaboratore del Foglio e scrittore, ha pubblicato Oceano Padano (Laterza, 2015) e Asilo Club (Salani, 2021).

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