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Vercelli - Teatro Civico

Guido Rimonda, Ramin Bahrami e Camerata Ducale in concerto

Le musiche di Vivaldi, Albinoni e Bach

Guido Rimond, Ramin Bahrami

Guido Rimond, Ramin Bahrami

Vercelli, Teatro Civico: sabato 27 novembre alle ore 21 in concerto Guido Rimonda, violino e direttore, Ramin Bahrami, pianoforte e l'Orchestra Camerata Ducale. Il programma prevede: Concerto per la Solennità della S. Lingua di Sant'Antonio in Padova [RV 212a ] di Vivaldi; Adagio dal Concerto in do maggiore per violino di Albinoni e poi Concerto in la minore per violino BWV 1041; Concerto n. 5 in fa minore per clavicembalo BWV 1056; Concerto n.1 in re minore per clavicembalo BWV 1052 di  Bach. 

CON RIMONDA E BAHRAMI IL VIOTTI FESTIVAL RISCOPRE IL PRESENTE

Il concerto inaugurale del XXIV Viotti Festival, che andrà in scena sabato 27 novembre al Teatro Civico di Vercelli, alle ore 21, rappresenta l’inizio perfetto di una stagione concertistica in grande stile che si propone di “riaccendere” il pubblico con l’eterna bellezza della musica, una sfida stimolante affidata al duo Guido Rimonda e Ramin Bahrami, accompagnati dall’orchestra
Camerata Ducale. Legati da un'amicizia profonda, che è anche un vero sodalizio artistico, Rimonda – apprezzato esecutore della musica settecentesca - e Bahrami - uno dei più grandi interpreti viventi di Bach - hanno in comune una rara qualità: la cantabilità, ossia la capacità di “abbandonarsi alla melodia” facendo apparire semplici e facili all'ascolto anche architetture musicali di grande complessità come quelle di Bach.

Il Concerto sarà incentrato soprattutto su J. S. Bach, vero protagonista del programma. Il Concerto BWV 1041, che vede il violino nel ruolo di solista, è tra le opere più conosciute del genio tedesco ed è presente da generazioni nel grande repertorio concertistico. Il BWV 1052 e il BWV 1056, invece, risalenti al periodo trascorso da Bach a Köthen, sono, con ogni probabilità, arrangiamenti di pezzi già esistenti, ma Bach cesellò con tale raffinatezza le parti solistiche da renderle delle vere e proprie reinterpretazioni dei concerti originali. Come dire che il genio è tale anche quando crede di limitarsi a trascrivere.

L'intenso virtuosismo del BWV 1052 avvicina queste composizioni allo stile di Antonio Vivaldi. Ed ecco spiegata la presenza in programma della musica italiana, nello specifico proprio di Vivaldi con lo splendido Concerto per la Solennità della S. Lingua di S. Antonio in Padova con le cadenze originali e di Albinoni con un rarissimo Adagio tratto dal Concerto in do maggiore per violino. Se si chiede alla musica di aiutarci a riscoprire il nostro presente, l'appuntamento del Civico è quanto di meglio si possa desiderare: questa è una caratteristica di tutto il cartellone del XXIV Viotti Festival, che, non a caso, è stato intitolato Ritorno al presente.

All’ingresso dei concerti è obbligatorio esibire il Green Pass (non per i giovani sotto i 12 anni); durante i concerti dovrà essere indossata la mascherina. Per info: email [email protected]. Per la promozione del Black Friday, ancora oggi, venerdì 26 novembre, saranno disponibili biglietti della galleria, per ciascun concerto del cartellone a 2 euro, acquistabili sia online che
presso la biglietteria del Viotti Club.

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