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Società Storica Vercellese

Generale Finazzi: lettere dalla Crimea e diari della spedizione

All'Auditorium di Villanova Monferrato presentato il Quaderno n. 8

Società Storica Vercellese

Società Storica Vercellese: all'Auditorium San Michele di Villanova Monferrato, è stato presentato il Quaderno n. 8 dal titolo “Il Generale Alessandro Finazzi (1825-1904). Lettere dalla Crimea e diari della spedizione (1855- 1856)”, a cura di Giorgio Giordano. La pubblicazione dell’opera è avvenuta grazie sostegno finanziario delle sorelle Stropeni, ultime eredi dirette del generale Finazzi e della vedova del compianto Giorgio Giordano, signora Laura Bocca.

Il volume è stato presentato dal dottor Luca Brusotto Conservatore del Museo Leone e componente del Consiglio di Direzione della Società storica. Hanno introdotto i lavori: il presidente della Società Storica professor Giovanni Ferraris, il vice presidente dell’Associazione culturale Villaviva Giovanni Mombello e l’avvocato Eugenio Vaccari discendente della famiglia Finazzi. Ha portato i saluti della comunità di Villanova il sindaco Fabrizio Bremide. Hanno animato la presentazione più di quaranta persone, oltre a numerosi soci e membri del direttivo della Società Storica. L’intervento ha avuto come doverosa premessa un ricordo di Giorgio Giordano, studioso del Risorgimento vercellese e non solo, membro della Società Storica, già allievo ed assistente di Carlo Pischedda all’Università di Torino di cui questa è l’opera postuma, rimasta nel cassetto per qualche tempo dopo la sua scomparsa. Giordano tuttavia, già nel 2007 aveva approcciato la figura di Finazzi in un articolo dal titolo “La caduta di Civitella del Tronto nelle carte del generale Finazzi”, pubblicato nel 2007 sul Bollettino Storico Vercellese.

Come riscontrato in sede di presentazione il generale Finazzi è una fonte storica di livello primario perché attraversa per intero il Risorgimento e i suoi avvenimenti bellici. Nel 1848/49 prende parte alla prima guerra d’indipendenza con il grado di tenente nel 12° reggimento fanteria della brigata Casale, alle dipendenze di un celebre generale di origini vercellesi, Eusebio Bava e si farà valere a Goito e poi, l’anno dopo, a Novara. Nel 1855/56 parteciperà alla spedizione in Crimea. Nel 1859 è protagonista nella Seconda guerra di indipendenza distinguendosi a San Martino. Poi nel 1860 è di nuovo in prima linea. A Parma, il 3 dicembre 1860, riceve l’ordine di partire per le Marche nel quadro delle operazioni contro il brigantaggio e per la conquista del
Mezzogiorno.

Negli ultimi giorni del 1860, promosso maggiore, sarà incaricato della conquista di Civitella del Tronto, ultimo baluardo della resistenza borbonica. Tornato dalle Marche, nel 1866, parteciperà alla Terza guerra di indipendenza con il grado di colonnello e sarà in seguito inviato in Sicilia, dove avrà un ruolo determinante nel domare la rivolta scoppiata a Palermo l’anno seguente. Nel 1868 in gran segreto sposerà la nipote Carlotta Maggiora Vergano, dalla quale avrà prima Carlo, morto infante, e poi Anna che sposerà a sua volta Efrem Ferraris. La loro figlia Alessandra, sposerà il famoso clinico Luigi Stropeni, chirurgo e cattedratico alle Università di Torino e quindi di Genova, padre delle ultime discendenti signore Anna Carlotta e Giovannella. Dalla Sicilia Finazzi tornerà ai primi di luglio del 1869. Nel 1877 sarà promosso generale.

Ritiratosi in pensione a Villanova ricoprirà diverse cariche pubbliche: consigliere comunale, amministratore del Consorzio irriguo, presidente della Società Operaia e della Congregazione di carità. Nel 1883 sarà eletto sindaco. Morirà nella sua Villanova il 23 dicembre 1904. Al termine della presentazione visita a casa Finazzi, accolti dagli eredi. Uno splendido scorcio ottocentesco aperto da un giardino secolare dove il tempo sembra essersi fermato agli della spedizione in Crimea.

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