" />

cerca

Casele Monferrato - Complesso ebraico

Nobel Prize Frozen: in mostra le opere di Omar Ronda

L'artista era nato a Portula nel 1947

Omar Ronda opera

Una delle opere di Omar Ronda in mostra al Complesso ebraico di Casale Monferrato

Casale Monferrato: 'Nobel Prize Frozen' è il tema della mostra con opere di Omar Ronda, allestita nel Complesso ebraico, a cura di Vittoria Coen, critica d’arte contemporanea, già consulente dell’Università degli Studi di Bologna per il settore “Arti visive”, tra i vari incarichi che ha rivestito, c'è la direzione della Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento. 

Nella sede della Comunità di Casale Monferrato sono esposti 91 ritratti realizzati nel 2017 e dedicati ai Premi Nobel ebrei, in totale 124. Un ciclo di opere rimasto non finito, a causa della morte dell'artista. La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 25 luglio. Domenica 4 luglio alle 16,30, è invece in programma la Tavola rotonda 'Nobel Prize Frozen' con la curatrice della mostra che racconterà l’arte di Omar Ronda affiancata da Mark Bertazzoli, storico e critico d'arte e Domenico Pertocoli, che per Omar Ronda ha curato la produzione di quasi tutti i volumi riguardanti la sua opera.

Ma chi è Omar Ronda? Nato nel 1947 a Portula, in provincia di Biella, negli anni '70 si trasferisce a New York, dove frequenta artisti e galleristi americani legati al Movimento della Pop Art e del Concettuale storico. Al suo ritorno in Italia realizza, fra l’altro, installazioni tra le quali quelle estreme sul Monte Bianco. Seguono mostre in spazi pubblici e in gallerie private. L’Arengario di Palazzo Reale e la Fondazione Mazzotta a Milano, Palazzo Medici Riccardi a Firenze, sono alcune delle istituzioni che lo vedono protagonista. Alla inaugurazione del Museo Meis di Ferrara viene esposta l’opera Chanukka alla presenza del Presidente della Repubblica. Nel 2015 fonda il Museo Macist a Biella dove organizza collettive e personali di importanti artisti.

"La mostra personale dell’artista Omar Ronda è composta da 91 ritratti realizzati nel 2017 e dedicati ai Premi Nobel ebrei che si sono distinti in tutti gli ambiti della cultura come Albert Einstein, Ilya Prigogine e molti altri, ciclo di opere non ultimato
poiché l’artista muore nello stesso anno - spiega Vittoria Coen - Questi ritratti, intitolati Frozen Portrait, realizzati con tecnica mista sono piccoli scrigni di emozioni che rappresentano la ricerca e la passione dell’artista per la storia e l’approfondimento
della cultura ebraica. I ritratti realizzati da Omar Ronda sono testimonianze concrete del contributo alla conoscenza di donne e uomini che si sono distinti nell’ambito delle discipline umanistiche, scientifiche, politiche, sociologiche". 

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500