Vercelli
22 Aprile 2026 11:52
La casa circondariale di Billiemme
Si è conclusa solo nella tarda serata di ieri, martedì 21 aprile, una giornata di estrema tensione nella casa circondariale di Vercelli, dove un detenuto ventenne di origini algerine ha messo in atto una pericolosa protesta rimanendo sul tetto dell’istituto per circa undici ore.
A darne notizia il Sappe, Sindacato autonomo Polizia penitenziaria.
"L’allarme è scattato alle ore 11, quando il carcerato, al termine dell’ora d’aria, si è arrampicato sul tetto dei cortili passeggi, raggiungendo la sommità delle scale del padiglione. Il giovane - dicono dal Sindacato - ha immediatamente manifestato intenti ostili, dichiarando di voler ottenere un trasferimento e minacciando di gettarsi nel vuoto qualora il personale si fosse avvicinato per un intervento di forza.
“Quanto accaduto a Vercelli dimostra cosa significhi oggi essere Polizia penitenziaria: non solo custodi, ma negoziatori e professionisti nella gestione delle crisi - dichiara Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del Sindacato autonomo Polizia penitenziaria - I colleghi sono rimasti per ore con il fiato sospeso per proteggere la vita di chi minacciava di togliersela per una richiesta amministrativa come un trasferimento”.
“Il nostro plauso – prosegue Santilli – va a tutto il personale, al comandante e al direttore per la gestione strategica: non forzare l’intervento è stata la scelta vincente per evitare una tragedia. Tuttavia, non possiamo non denunciare come le carceri siano diventate palcoscenico di ricatti continui. Arrampicarsi sui tetti o minacciare il suicidio per ottenere benefici è un metodo che va stroncato con fermezza”.
“La Polizia Penitenziaria non può continuare ad essere il terminale della frangia violenta dei detenuti: servono strumenti di intervento e difesa operativa efficaci”, conclude il sindacalista, chiedendo "che il detenuto venga perseguito con rigore per l’interruzione di pubblico servizio e i danni causati".
Il segretario generale del Sappe, Donato Capece, esprime piena solidarietà al personale di Vercelli, rinnovando "la richiesta di interventi urgenti a tutela dei 'baschi azzurri' e sollecitando misure concrete e immediate per garantire sicurezza, dignità lavorativa e condizioni operative adeguate".
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