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Polfer Piemonte e Valle d'Aosta

Senza biglietto e mascherina, dà in escandescenza sul treno: denunciato

L'episodio è avvenuto ad Arquata Scrivia

Polizia ferroviaria polfer

Durante la settimana appena trascorsa sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla microcriminalità in alcune stazioni non presidiate dal personale della Polizia Ferroviaria, con l’impiego di  personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno. Questi i risultati complessivi dal 2 all’8 agosto 2021 del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta: 10 indagati, 3.618 persone controllate, di cui 678 con precedenti. 229 pattuglie impegnate nelle stazioni e 6 in abiti civili per attività antiborseggio; 40 i servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 78 convogli presenziati; 11 i servizi lungo linea e 29 di ordine pubblico.

In particolare, ad Arquata Scrivia un trentenne marocchino è stato denunciato dalla Polfer di Novi Ligure per interruzione di pubblico servizio. L’uomo, privo di biglietto e di mascherina, all’atto del controllo da parte del personale ferroviario a bordo di un treno diretto a Genova, ha da subito dato in escandescenza, arrecando disturbo ai viaggiatori. Intervenuti sul posto, gli operatori hanno rintracciato l’uomo che nel frattempo era sceso dal convoglio salendo su un altro pronto alla partenza. Bloccato e controllato, è risultato inottemperante all’Ordine del Questore di Imperia di abbandonare il territorio nazionale, emesso lo scorso luglio. È stato quindi denunciato per interruzione di pubblico servizio, in quanto il primo treno ha effettuato una fermata straordinaria nella stazione di Arquata Scrivia, il secondo convoglio per la partenza posticipata, maturando 15 minuti di ritardo entrambi. È stato, inoltre denunciato per inottemperanza all’Ordine del Questore e multato per l’inosservanza delle prescrizioni anti-contagio.

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