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Casale Monferrato

Rubavano soldi e bancomat: sgominata banda bulgara

I quattro sono stati denunciati

Polizia Casale

La merce sequestrata

Hanno rubato dalla borsa di una donna casalese il portafoglio contenente circa 700 euro in contanti e la carta bancomat a lei intestata. Subito dopo, riuscendo a carpire il codice Pin della carta, hanno effettuato un prelievo da 1.500 euro; successivamente, hanno acquistato due cellulari di ingente valore ed alcuni dispositivi elettronici in alcuni esercizi commerciali cittadini, per un importo di quasi 3.000 euro.

Per tale motivo, gli uomini del Commissariato di Casale Monferrato hanno denunciato a piede libero all’Autorità giudiziaria di Vercelli un uomo di 30 anni e tre donne di 33, 24 e 44 anni, tutti cittadini bulgari residenti in provincia di Milano, già conosciuti per la loro attività al di fuori della legge. Tre di loro sono stati ritenuti responsabili in concorso fra loro dei reati di furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito, mentre il quarto per favoreggiamento personale.

Dalle indagini condotte dagli investigatori e dall’analisi dell’itinerario percorso dagli autori dei reati, sono stati acquisiti i filmati di alcune telecamere del Comune e dei punti vendita in cui erano stati effettuati gli acquisti. Dopo aver visionato le immagini, gli operatori hanno trovato elementi fondamentali per l’individuazione dei responsabili, appurando che il gruppo era composto da quattro persone. Una di queste, con funzioni di autista e di “palo” di un’autovettura Mercedes classe A, aveva il compito di trasportare i complici nei vari punti della città nei quali effettuare le operazioni con la carta rubata alla vittima.

Auto furti Casale

Gli agenti sono riusciti ad individuare la targa del veicolo, di nazionalità bulgara, ponendo un primo tassello utile all’identificazione dei soggetti di cui sono state individuate numerose immagini. Pertanto, dopo aver interessato l’Autorità giudiziaria, gli operatori hanno effettuato ulteriori accertamenti, acquisendo così elementi di colpevolezza a loro carico ed individuando, inoltre, l’ulteriore complice. La donna, infatti, seppur non presente in occasione del furto avvenuto in città, è risultata comunque coinvolta poichè gli autori materiali del reato, per contattarsi fra loro, utilizzavano schede Sim a lei riconducibili. Dopo la perquisizione nei confronti degli autori del furto, oltre a trovare elementi di riscontro alle investigazioni fra cui l’autovettura utilizzata per raggiungere Casale Monferrato, sono stati rinvenuti sette cellulari, tutti di ingente valore, compreso fra i 700 ed i 1200 euro cadauno, rubati in alcune Province lombarde qualche giorno prima, nonché ulteriori 3870 euro e 135 franchi svizzeri in contanti. Tutte le somme reperite e il veicolo sono stati sequestrati e i quattro sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per i reati di cui sopra.

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